I Rimi: delitto Calogero La Colla

Pubblicato: 8 agosto 2008 in Alcamo, Mafia

È il 13 settembre del 1981. Calogero La Colla alla giuda della sua Fiat 500 sta percorrendo le strade di Alcamo quando improvvisamente un commando, armato anche di fucili, lo trivella di colpi. La Colla girava sempre armato di una calibro 38 ma, purtroppo per lui, quella sera non ebbe il tempo di usarla. I carabinieri sul luogo del delitto contarono numerosi bossoli di fucile, frutto dei numerosi colpi inferti che fecero «esplodere» in pochissimi attimi il cranio dell’uomo.

L’omicidio era eccellente: mafioso e figlio di mafioso, pluripregiudicato, soggetto pericoloso che finiva con l’essere messo sul libro paga di alcune imprese (senza bisogno di lavorare) perchè in questo modo gli imprenditori volevano salvaguardarsi da esose richieste estorsive e da eventuali danneggiamenti. Tutti sapevano che era un uomo che contava ma per decenni i motivi della sua morte furono velati dal mistero.

In quegli anni ad Alcamo imperversava una guerra di mafia che sarebbe terminata soltanto nel 1992. Più di quaranta morti per ottenere il sopravvento dei corleonesi e dei loro alleati nella cittadina. Il delitto La Colla rientra dunque nella lunga guerra di mafia di Alcamo. Da una parte la vecchia mafia, quella dei Rimi che cercavano sempre nuove alleanze, ma mandarono alla morte decine di giovani; dall’altra parte il gotha dei corleonesi di Totò Riina.

Solo nel 2004, dopo 22 anni di attesa, si è saputo da alcuni pentiti che quel commando omicida era composto da quattro persone: Giovan Battista Badalamenti, Benedetto Stabile, Rosolino Filippi e Gino Cusumano. I sicari erano agli ordini dei vecchi capi mafia Rimi che non sopportavano il tradimento di La Colla. Questi aveva infatti abbandonato la mafia perdente di don Tano Badalamenti (boss di Cinisi e cognato di Filippo Rimi) per passare con gli uomini di Totò Riina e Bernardo Provenzano.

Dei componenti del commando oggi ne restano in vita solo due. Cusumano sarà infatti eliminato nel catanese qualche tempo dopo l’omicidio di Alcamo, mentre Rosolino Filippi verrà ucciso nella corsia ospedaliera dove era ricoverato.

La morte di La Colla è stata spiegata alla magistratura da mafiosi della vecchia e nuova mafia. Le confessioni sono infatti di Salvatore Palazzolo, picciotto» di Cinisi , del mammasantissima don Tano Badalamenti e dei mafiosi, allora emergenti, Giuseppe Ferro, Carlo Manno e Antonino Cascio.

Giovanni Badalamenti, Benedetto Stabile, Gino Cusumano e Filippi Rosolino, i sicari assoldati dai Rimi, si muovevano con una Mini Minor rossa. Testimone di quell’agguato fu il padre dell’attuale pentito Carlo Manno. Cola Manno quel giorno aveva un appuntamento proprio con La Colla e per questa ragione quest’ultimo, vedendolo, non si accorse di quella Mini Minor Rossa con i suoi assassini a bordo, che subito lo avevano affiancato e ucciso.

commenti
  1. Michele scrive:

    Un appello a tutti coloro che leggeranno il mio commento. Dove posso trovare dei libri sulle stragi e sugli omicidi alcamesi di quel periodo? Vorrei fare la mia tesi sull’argomento. scusate il commento fuori luogo.

  2. steve scrive:

    like to hear more about this story

  3. steve scrive:

    i like to hear more about this story who was la colla father, was he a head and what town did he run

  4. anonimo scrive:

    cosa vorresti sapere specificamente…forse posso aiutarti

  5. Michele scrive:

    Gentile anonimo, mi interessano libri e inchieste sui Rimi di Alcamo e la mafia di quel periodo in tutto il golfo di castellammare. Sto facendo una tesi universitaria.
    Se puoi indicarmi qualche testo, volume, fascicolo. Insomma qualsiasi fonte però attendibile.

    grazie
    Michele Ruisi

  6. antimafioso scrive:

    Ma come mai furono rinviati a giudizio solo gli esecutori materiali dell’omicidio ? Perche’ non hano arrestato anche i Rimi, se i loro nomi sono stati fatti dai pentiti ? I padrini di vecchia guardia ( dello schieramento opposto ai corleonesi) sembrano farla sempre franca perfino adesso. A proposito, dove stanno i Rimi in questo momento? Ancora in giro o scontano qualche altro reato ?

  7. antimafioso scrive:

    Ma come mai furono rinviati a giudizio solo gli esecutori materiali dell’omicidio? Perche’ non furono arrestati anche i RImi, se i loro nomi sono stati fatti dai pentiti? I padrini di vecchia guardia ( dello schieramento opposto ai corleeonesi) sembrano farla franca perfino adesso. A proposito, dove stanno i Rimi in questo momento ? Ancora in giro o scontano qualche altro reato?

  8. steve scrive:

    who was the lacolla family in alcamo

  9. Antonino scrive:

    L’omicidio di Rosolino Filippi
    Negli anni novanta,non ricordo il mese e l’anno ,ma ricordo che era un martedì,giorno in cui nel reparto di chirurgia dell’Ospedale di Alcamo,si eseguivano gli interventi di Urologia.Il Filippi era venuto ad Alcamo in occasione della prima comunione della figlia,che avveniva di Domenica,il lunedì,si tricoverava in Ospedale per essere sootoposto ad intervento endoscopico di un papailloma vescicale.Alle 13,45 veniva sottoposto ad anestesia generale e alle 14,20 usciva dalla sala operatoria,e messo a letto in una stanzetta a due letti all’inizio del corridoio del reparto di chirurgia,assieme ad un vecchietto ottantente ,che si era sottoposto nella stesa mattinata ad intervento di prostatectomia.
    Alle ore 16,30 mentre i medici svolgevano la visita giornaliera ai pazienti al terzo piano dove era ubicata la sezione donne,si sentirono alcuni spari provenienti dalla sezione uomini al secondo piano,ed in quel marasma,si vide solo un uomo che scendeva velocemente le scale e poi scappava di corsa verso l’uscita.A quell’ora La porta del reparto era chiusa,e non accessibile ai parenti,i 2 killer approfittando che un medico anestesista apriva la porta con le chiavi si introducevano con forza nel reparto,non curante delle parole degli infermieri di turno.Uno dei due Killer rimaneva al palo nella porta e l’altro si introduceva nel reparto,e dietro le indicazioni di quello che stava alla porta,entrava nella stanzetta e scaricava l’intero caricatore sul Filippi che moriva immediatamente.Dop crca 10 anni si seppe che un dei Killer era Balduccio Di Maggio,l’autista di Totò Riina,ma non fornì mai le generalità,di chi lo avaeva informato dei movimenti e dell’anestesia a cui era stato sottoposto il Filippi. Antonino

  10. nino scrive:

    l’unico accusato in questo processo e badalamenti g battista condannato all’ergastolo senza certezze o riscontri i pentiti raccontano dei fatti solo x sentito dire da racconti da 3° persone

  11. steve scrive:

    THE GLUE LACOLLA WAS MENTION SEVERAL TIMES SEEMS HE WAS THE REASON OF THE 10 YEAR WAR WHO WAS HIS FATHER

  12. steve scrive:

    Alcamo is beautiful

  13. STEVE scrive:

    WHO IS THE LACOLLA FAMILY

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